1 Ottobre 2026
Che cosa preparare prima di commissionare un sito
I tempi che indico nel contratto non partono dalla firma. Partono dal giorno in cui ricevo i vostri testi e le vostre foto.
Non è un trucco: senza di loro non posso costruire nulla. Ed è quasi sempre lì che i progetti accumulano ritardo — non nella parte tecnica.
Ecco che cosa occorre raccogliere. Niente di complicato, ma serve tutto.
I vostri testi
Che cosa fate, per chi, da quando. I vostri servizi, con il prezzo se lo pubblicate. I vostri orari.
Non cercate di scrivere in bello stile. Scrivete come parlereste a un cliente nel vostro negozio. All’impaginazione penso io — e vi dirò se manca qualcosa.
Le vostre foto
Quelle vere. Il vostro laboratorio, i vostri lavori, voi.
Una foto scattata con il telefono, con una buona luce, vale più di un’immagine comprata che mostra un salone che non è il vostro. I visitatori se ne accorgono subito.
Ne servono una decina. Mandatemele così come escono dalla fotocamera, senza ridurle: a prepararle ci penso io.
Il vostro logo
Nella qualità migliore, non quella recuperata da Facebook. Se avete il file originale del vostro grafico, è quello che mi serve.
Se non avete un logo, ditelo — faremo senza, e il sito non sarà per questo meno riuscito.
Orari e recapiti
Mi servono il vostro indirizzo esatto, il telefono e l’e-mail, oltre ai giorni di chiusura. Sembra ovvio, ed è proprio ciò che si dimentica più spesso.
L’accesso al vostro dominio
Se ne avete già uno, mi servono i dati per accedervi. Se non lo avete, me ne occupo io — e sarà intestato a voi, non a me.
Non avete tutto?
Mandatemi quello che avete. Cominciamo e completiamo strada facendo.
Lo scopo di questa lista non è farvi aspettare prima di partire. È risparmiarvi il mese di stallo che arriva quando si raccoglie tutto un pezzo alla volta.